C’è una melodia che nasce dall’anima dell’Ucraina e che oggi parla al mondo intero . Vedere i rappresentanti delle ambasciate britannica, tedesca e francese riuniti nel cuore della metropolitana di Kyiv per cantare Shchedryk ci ricorda una verità essenziale: anche nei momenti più bui, nessuno è davvero solo. Questa musica, nata come preghiera di una terra per la speranza, ha superato i confini ed è diventata un linguaggio universale. In questo Natale, il nostro desiderio — come amici dell’Ucraina — è semplice e profondo: Pace nelle case, dove ogni sedia possa essere occupata e ogni famiglia riunita. Pace nei cuori, per trovare la forza di continuare ad amare nonostante il freddo e la paura. Pace in Ucraina e in ogni nazione che attende un’alba nuova. Celebriamo questa stagione con una convinzione ferma: non ci lasceremo scuotere dall’oscurità . Crediamo, con una certezza che va oltre le parole, che la Luce abbia sempre l’ultima parola . Dal nostro cuore al vostro, auguriamo all’Ucra...
"Niente è più necessario ed utile ad un generale del conoscere le intenzioni ed i progetti del nemico. Quanto più difficile è l'acquisizione di questa conoscenza tanto maggiore è il merito di chi riesce a prevederla". Niccolò Macchiavelli