Benvenuti nel mio blog, Sono felice che abbiate deciso di fare tappa qui. Questo è il mio spazio di pensiero e confronto, dove condivido riflessioni, analisi e opinioni sui temi che più mi appassionano: la geopolitica e la sicurezza internazionale e nazionale. Dal menù in alto a destra potete esplorare le diverse sezioni del sito: Chi sono , I miei libri , Articoli , Recensioni , Eventi , Video , Interviste e Nel web. Ognuna di queste pagine racconta un pezzo del mio percorso e del mio modo di leggere il mondo. Spero che ciò che troverete qui possa stimolare curiosità, domande e nuove prospettive. Buona lettura e buona navigazione! Renato Caputo
Nel momento in cui Xu Zewei è stato consegnato dalle autorità italiane agli Stati Uniti, molti hanno probabilmente considerato la vicenda come l’ennesimo episodio di cyber-spionaggio internazionale destinato a occupare per qualche giorno le cronache specializzate prima di scomparire rapidamente dal dibattito pubblico. In fondo, negli ultimi anni i casi di attacchi informatici attribuiti a gruppi collegati alla Cina, alla Russia o ad altri attori statali si sono moltiplicati al punto da rischiare quasi una forma di assuefazione. Eppure la storia di Xu potrebbe dire qualcosa di più ampio e interessante di quanto appaia a prima vista. Le autorità americane lo accusano di aver partecipato ad attività di intrusione informatica contro università, istituti di ricerca e strutture sensibili, comprese organizzazioni coinvolte nella ricerca sui vaccini e sui trattamenti durante la pandemia da COVID-19. Secondo Washington avrebbe operato attraverso Shanghai Powerock Network Co. Ltd., una società c...