Benvenuti nel mio blog, Sono felice che abbiate deciso di fare tappa qui. Questo è il mio spazio di pensiero e confronto, dove condivido riflessioni, analisi e opinioni sui temi che più mi appassionano: la geopolitica e la sicurezza internazionale e nazionale. Dal menù in alto a destra potete esplorare le diverse sezioni del sito: Chi sono , I miei libri , Articoli , Recensioni , Eventi , Video , Interviste e Nel web. Ognuna di queste pagine racconta un pezzo del mio percorso e del mio modo di leggere il mondo. Spero che ciò che troverete qui possa stimolare curiosità, domande e nuove prospettive. Buona lettura e buona navigazione! Renato Caputo
"Internet va concesso a porzioni, le persone se lo devono meritare ". La frase di Aleksandr Dugin , il "filosofo di Putin", colpisce per la sua apparente semplicità. In poche parole racchiude però una visione del mondo molto precisa: l’idea che l’accesso all’informazione non debba essere un diritto naturale o uno strumento universale di partecipazione, ma una concessione accordata dal potere. Per molti anni Internet è stato descritto come uno spazio di libertà: una rete capace di abbattere confini, rendere accessibile la conoscenza e creare collegamenti tra persone e società diverse. Naturalmente, con il tempo sono emersi anche i lati oscuri: disinformazione, manipolazione, dipendenze digitali, campagne di influenza e utilizzo politico degli algoritmi. Tutto questo ha aperto un dibattito legittimo su regole, limiti e responsabilità. Ma una cosa è discutere di regolamentazione; altra cosa è sostenere che qualcuno debba decidere chi merita l’accesso e chi no . Perché...