Benvenuti nel mio blog, Sono felice che abbiate deciso di fare tappa qui. Questo è il mio spazio di pensiero e confronto, dove condivido riflessioni, analisi e opinioni sui temi che più mi appassionano: la geopolitica e la sicurezza internazionale e nazionale. Dal menù in alto a destra potete esplorare le diverse sezioni del sito: Chi sono , I miei libri , Articoli , Recensioni , Eventi , Video , Interviste e Nel web. Ognuna di queste pagine racconta un pezzo del mio percorso e del mio modo di leggere il mondo. Spero che ciò che troverete qui possa stimolare curiosità, domande e nuove prospettive. Buona lettura e buona navigazione! Renato Caputo
C’è una forma di rispetto che non passa soltanto dalle dichiarazioni ufficiali, dalle sanzioni o dagli aiuti militari, ma si annida nel linguaggio quotidiano, nelle scelte apparentemente minime che compiamo ogni volta che nominiamo un luogo, una città, una persona. È qui che si misura la nostra consapevolezza , ed è qui che troppo spesso, anche in Italia, emerge una limitata consapevolezza. Continuare a dire Kiev invece di Kyiv non è una semplice questione fonetica o di abitudine: è l’eco di una visione del mondo filtrata per decenni dalla lingua e dalla prospettiva russa , una lente che ha contribuito a oscurare l’identità autonoma dell’ Ucraina . La traslitterazione dal russo, infatti, non è neutra: è il riflesso di un rapporto di potere, di una storia di dominazione culturale e politica che oggi, alla luce della brutale aggressione da parte della Russia, non può più essere ignorata né perpetuata inconsapevolmente . Scegliere la forma ucraina dei nomi significa riconosc...