Benvenuti nel mio blog, Sono felice che abbiate deciso di fare tappa qui. Questo è il mio spazio di pensiero e confronto, dove condivido riflessioni, analisi e opinioni sui temi che più mi appassionano: la geopolitica e la sicurezza internazionale e nazionale. Dal menù in alto a destra potete esplorare le diverse sezioni del sito: Chi sono , I miei libri , Articoli , Recensioni , Eventi , Video , Interviste e Nel web. Ognuna di queste pagine racconta un pezzo del mio percorso e del mio modo di leggere il mondo. Spero che ciò che troverete qui possa stimolare curiosità, domande e nuove prospettive. Buona lettura e buona navigazione! Renato Caputo
Un minuscolo villaggio di 45 abitanti presentato dalla televisione russa come una grande vittoria militare. Ancora una volta, la propaganda di Mosca celebra la conquista di località quasi abbandonate come se l'esercito russo avesse appena preso Berlino. Nel servizio di Russia 1 si esaltano i successi ottenuti negli ultimi due mesi: Piskunivka, Pershomarivka e Orikhovatka. Nomi che probabilmente il 99,9% dei cittadini russi non aveva mai sentito prima. Pershomarivka, tanto per capire di cosa stiamo parlando, nel 2001 contava appena 45 abitanti (avete letto bene: 45). Eppure, per avanzare di pochi chilometri e conquistare villaggi ridotti ormai a poche case, l'esercito russo avrebbe subito, nell'arco di appena due mesi, perdite nell'ordine delle decine di migliaia di uomini. Una cifra che rende ancora più impressionante il confronto con la guerra sovietica in Afghanistan, durata quasi dieci anni. Ed è proprio questo il punto che la propaganda evita accuratamente di affro...