Benvenuti nel mio blog, Sono felice che abbiate deciso di fare tappa qui. Questo è il mio spazio di pensiero e confronto, dove condivido riflessioni, analisi e opinioni sui temi che più mi appassionano: la geopolitica e la sicurezza internazionale e nazionale. Dal menù in alto a destra potete esplorare le diverse sezioni del sito: Chi sono , I miei libri , Articoli , Recensioni , Eventi , Video , Interviste e Nel web. Ognuna di queste pagine racconta un pezzo del mio percorso e del mio modo di leggere il mondo. Spero che ciò che troverete qui possa stimolare curiosità, domande e nuove prospettive. Buona lettura e buona navigazione! Renato Caputo
Gli USA chiedono aiuto a Kyiv: gli intercettori ucraini diventano arma chiave contro i droni iraniani
Il Pentagono guarda ora all’ esperienza ucraina per contrastare l’ondata di droni di origine iraniana che sta colpendo il Medio Oriente. Secondo quanto rivelato dal Financial Times , il Dipartimento della Difesa statunitense e almeno un governo del Golfo sono in trattativa con Kyiv per l’utilizzo degli intercettori di droni sviluppati e impiegati dall’Ucraina durante la guerra contro la Russia. Nei Paesi del Golfo, infatti, la difesa contro i droni Shahed lanciati dall’Iran si basa in gran parte sui costosi missili Patriot , ma le scorte stanno rapidamente diminuendo. Proprio per questo Washington sta valutando l’impiego dei sistemi ucraini a basso costo, che negli ultimi anni hanno dimostrato una notevole efficacia nel distruggere le versioni russe degli Shahed utilizzate sul fronte ucraino. Il divario economico tra i sistemi in campo è enorme: un missile intercettore PAC-3 del sistema Patriot può costare oltre 13,5 milioni di dollari, mentre un drone Shahed ha un costo stim...