Benvenuti nel mio blog, Sono felice che abbiate deciso di fare tappa qui. Questo è il mio spazio di pensiero e confronto, dove condivido riflessioni, analisi e opinioni sui temi che più mi appassionano: la geopolitica e la sicurezza internazionale e nazionale. Dal menù in alto a destra potete esplorare le diverse sezioni del sito: Chi sono , I miei libri , Articoli , Recensioni , Eventi , Video , Interviste e Nel web. Ognuna di queste pagine racconta un pezzo del mio percorso e del mio modo di leggere il mondo. Spero che ciò che troverete qui possa stimolare curiosità, domande e nuove prospettive. Buona lettura e buona navigazione! Renato Caputo
L’allarme di un’automobile continua a suonare nei pressi della stazione Termini. Due uomini armeggiano intorno alla vettura, mentre la maggior parte dei passanti prosegue per la propria strada. Oleksandr Chumachenko , però, decide di fermarsi. Ha 22 anni, viene da Kharkiv ed è un atleta ucraino di taekwondo. Tutti lo chiamano Sasha. Insieme al connazionale e compagno di allenamenti Myhailo Kosak si avvicina ai due uomini e intima loro di allontanarsi. Uno riesce a fuggire. L’altro viene raggiunto e immobilizzato fino all’arrivo dei carabinieri. Durante la colluttazione tenta di liberarsi e morde il giovane atleta a una mano, ma Sasha non lascia la presa. L’uomo fermato, un quarantaseienne, viene infine arrestato con l’accusa di rapina impropria. Ma è ciò che Chumachenko dice dopo l’intervento a trasformare un fatto di cronaca romana in una storia che merita di essere raccontata. "Non volevamo essere indifferenti come la gente che passava. L’Italia ci ha accolto dalla guerra e qu...