Benvenuti nel mio blog, Sono felice che abbiate deciso di fare tappa qui. Questo è il mio spazio di pensiero e confronto, dove condivido riflessioni, analisi e opinioni sui temi che più mi appassionano: la geopolitica e la sicurezza internazionale e nazionale. Dal menù in alto a destra potete esplorare le diverse sezioni del sito: Chi sono , I miei libri , Articoli , Recensioni , Eventi , Video , Interviste e Nel web. Ognuna di queste pagine racconta un pezzo del mio percorso e del mio modo di leggere il mondo. Spero che ciò che troverete qui possa stimolare curiosità, domande e nuove prospettive. Buona lettura e buona navigazione! Renato Caputo
Quando si colpisce deliberatamente un'ambulanza, non si commette soltanto un crimine di guerra. Si dichiara guerra all'idea stessa di umanità, a quel principio fondamentale secondo cui la vita di una persona deve essere protetta anche quando tutto intorno prevalgono la violenza e la distruzione. Ieri è accaduto di nuovo in Ucraina. Un drone russo ha colpito un'ambulanza che trasportava un paziente. Il veicolo è stato completamente avvolto dalle fiamme, fino a essere ridotto a uno scheletro di metallo carbonizzato. Due operatori sanitari sono rimasti feriti. Un altro attacco contro chi non combatte, ma cerca semplicemente di salvare delle vite. Mi domando cosa possa spingere un essere umano, attraverso la telecamera di un drone, a individuare un'ambulanza e decidere di colpirla. Cosa possa portare qualcuno a considerare un bersaglio un veicolo destinato al soccorso, una barella, un medico che cerca di raggiungere un ferito o un infermiere che tenta di strappare una perso...