Benvenuti nel mio blog, Sono felice che abbiate deciso di fare tappa qui. Questo è il mio spazio di pensiero e confronto, dove condivido riflessioni, analisi e opinioni sui temi che più mi appassionano: la geopolitica e la sicurezza internazionale e nazionale. Dal menù in alto a destra potete esplorare le diverse sezioni del sito: Chi sono , I miei libri , Articoli , Recensioni , Eventi , Video , Interviste e Nel web. Ognuna di queste pagine racconta un pezzo del mio percorso e del mio modo di leggere il mondo. Spero che ciò che troverete qui possa stimolare curiosità, domande e nuove prospettive. Buona lettura e buona navigazione! Renato Caputo
C’è un dettaglio nelle elezioni parlamentari della Corea del Nord che merita una riflessione. L’affluenza ufficiale è stata del 99,99% . Una percentuale che rasenta la perfezione, ma che curiosamente non la raggiunge. E qui nasce la domanda più semplice — e forse anche la più divertente: perché non il 100%? Se tutto è così perfettamente organizzato, se il sistema è così compatto e disciplinato, perché lasciare proprio quello 0,01% fuori dalla porta? Prima di sorridere, però, conviene capire cosa significa davvero quel numero. Nel nostro sistema elettorale siamo abituati a distinguere diverse cose: affluenza, voti validi, schede bianche, schede nulle. Le elezioni sono, almeno in teoria, una competizione tra più candidati e i numeri servono a misurare il consenso. In Corea del Nord il meccanismo è completamente diverso. Il 99,99% non indica quanti voti ha ottenuto un candidato , ma quante persone si sono presentate al seggio . In altre parole, il regime comunica che quasi tutti g...