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Messaggio di Benvenuto

Benvenuti nel mio blog, Sono felice che abbiate deciso di fare tappa qui. Questo è il mio spazio di pensiero e confronto, dove condivido riflessioni, analisi e opinioni sui temi che più mi appassionano: la geopolitica e la sicurezza internazionale e nazionale. Dal menù in alto a destra potete esplorare le diverse sezioni del sito: Chi sono , I miei libri , Articoli , Recensioni , Eventi , Video , Interviste e Nel web. Ognuna di queste pagine racconta un pezzo del mio percorso e del mio modo di leggere il mondo. Spero che ciò che troverete qui possa stimolare curiosità, domande e nuove prospettive. Buona lettura e buona navigazione! Renato Caputo
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Mearsheimer e cinque anni di profezie smentite

Nel febbraio 2022 , mentre oltre centomila soldati russi erano schierati ai confini dell'Ucraina, John Mearsheimer si mostrava sicuro: "Putin è certamente abbastanza intelligente da capire che invadere e occupare l'Ucraina sarebbe una ricetta per enormi problemi. Non credo che invaderanno". La prima parte dell'affermazione si è rivelata corretta: l'invasione ha trascinato la Russia in una guerra lunga, sanguinosa e immensamente costosa. La previsione principale, però, è stata clamorosamente smentita appena pochi giorni dopo, quando Vladimir Putin ha ordinato l'attacco su vasta scala. Non sarebbe stato l'ultimo errore. Nel settembre 2023 Mearsheimer dichiarava che "gli ucraini sono condannati a perdere" e che non esisteva alcuna possibilità che potessero vincere. A distanza di quasi tre anni, l'Ucraina non ha vinto la guerra, ma neppure è stata sconfitta: continua a esistere come Stato sovrano e a contrastare l'aggressione russa. All...

Affari e segreti per Mosca

Non sono stati avvicinati durante un viaggio in Russia. Non sono caduti in una trappola preparata da agenti professionisti. Non sono stati ricattati attraverso fotografie compromettenti o documenti capaci di distruggere la loro reputazione. Secondo quanto ricostruito dalla magistratura, sarebbero stati loro a cercare Mosca. Una semplice e-mail, inviata nel 2023 agli indirizzi di diverse articolazioni del servizio di sicurezza russo, avrebbe dato inizio a una vicenda che sembra tratta da un romanzo di spionaggio. Con una differenza: in questo caso, le persone coinvolte non erano agenti addestrati, ma due imprenditori italiani. Pericle Santoro , 36 anni, e Igino Felice Carlomagno , 64, sono stati condannati in primo grado, con rito abbreviato, rispettivamente a due anni e sei mesi e a due anni e due mesi di reclusione per il reato di "corruzione del cittadino da parte dello straniero". Le motivazioni della sentenza descrivono un progetto che avrebbe potuto colpire alcune de...

Il Cremlino è un barattolo di ragni

Per decenni Vladimir Putin ha governato la Russia attraverso un patto tanto semplice quanto efficace: fedeltà assoluta in cambio di protezione. Agli uomini del presidente era consentito arricchirsi, costruire imperi economici, occupare ministeri e distribuire appalti, purché non mettessero mai in discussione il vertice del sistema. Quel patto, però, sembra non valere più. Nel Cremlino è iniziata una guerra di tutti contro tutti. Generali, viceministri, governatori, sindaci e uomini d’affari che fino a ieri si consideravano intoccabili vengono arrestati, interrogati o trascinati davanti ai tribunali. Non perché la Russia abbia improvvisamente scoperto la legalità, ma perché la corruzione, da componente strutturale del potere, è diventata anche uno strumento per regolare i conti al suo interno. In Russia quasi tutti gli uomini del sistema possono essere accusati di qualcosa. La differenza non è tra innocenti e colpevoli, ma tra chi continua a essere protetto e chi ha perso la protezione....

Roma, il gesto di Sasha contro l’indifferenza

L’allarme di un’automobile continua a suonare nei pressi della stazione Termini. Due uomini armeggiano intorno alla vettura, mentre la maggior parte dei passanti prosegue per la propria strada. Oleksandr Chumachenko , però, decide di fermarsi. Ha 22 anni, viene da Kharkiv ed è un atleta ucraino di taekwondo. Tutti lo chiamano Sasha. Insieme al connazionale e compagno di allenamenti Myhailo Kosak si avvicina ai due uomini e intima loro di allontanarsi. Uno riesce a fuggire. L’altro viene raggiunto e immobilizzato fino all’arrivo dei carabinieri. Durante la colluttazione tenta di liberarsi e morde il giovane atleta a una mano, ma Sasha non lascia la presa. L’uomo fermato, un quarantaseienne, viene infine arrestato con l’accusa di rapina impropria. Ma è ciò che Chumachenko dice dopo l’intervento a trasformare un fatto di cronaca romana in una storia che merita di essere raccontata. "Non volevamo essere indifferenti come la gente che passava. L’Italia ci ha accolto dalla guerra e qu...

Pirlo non può rappresentare l’Italia

La panchina della Nazionale non è un incarico tecnico come gli altri. Chi la occupa non deve soltanto scegliere una formazione, preparare una partita o conquistare la qualificazione a un torneo. Rappresenta l’Italia. È questa la ragione per cui considero inopportuna l’eventuale nomina di Andrea Pirlo a commissario tecnico degli Azzurri. La discussione non riguarda le sue qualità calcistiche. Pirlo è stato un campione del mondo e un protagonista indiscusso della storia recente della Nazionale. Si può discutere della sua esperienza come allenatore, dei risultati ottenuti o della sua capacità di guidare un gruppo. Ma il problema, in questo caso, viene prima del calcio. Nell’ottobre 2025 Pirlo ha accettato di diventare Global ambassador di Fonbet, il principale bookmaker russo . Non un semplice contratto pubblicitario destinato a rimanere confinato nelle pagine commerciali, ma una collaborazione alla quale la stessa società ha attribuito un preciso significato politico e simbolico . Fonb...

Le macchine europee che alimentano la guerra russa

"Ma per favore, in nessun contratto e in nessuna lettera fate riferimento all'ambito militare. Su WhatsApp potete parlarne, ma nei documenti non deve comparire nulla del genere, d'accordo?".  A parlare è Bilal Ipek , imprenditore turco e titolare della Pyramid Mühendislik Ticaret . Dall'altra parte del telefono c'è una giornalista ucraina che si presenta come responsabile di una società russa interessata ad acquistare macchinari europei per un'impresa collegata al complesso militare-industriale. Bilal non interrompe la conversazione. Non mostra sorpresa e non pone obiezioni sulla destinazione finale delle attrezzature. Chiede soltanto se la macchina debba essere nuova oppure usata, affronta il problema delle sanzioni, spiega di avere già venduto macchine utensili a clienti russi e assicura che, attraverso banche, agenti e intermediari, una soluzione per il pagamento può essere trovata. È il passaggio più esplicito di un'inchiesta realizzata dai gi...

I bambini rubati all’Ucraina: cancellare una nazione attraverso i suoi figli

E se un giorno vostro figlio venisse portato via da scuola e non tornasse mai più? Senza un saluto, senza una spiegazione: semplicemente scomparso. Sembra uno scenario appartenente alla narrativa distopica. Rappresenta invece una realtà concreta per migliaia di bambini ucraini dall’inizio dell’invasione russa su larga scala del 2022. Secondo numerose testimonianze e indagini internazionali, questi bambini sono stati prelevati da scuole, ospedali, orfanotrofi e rifugi, spesso con la promessa ingannevole di un’“evacuazione” verso luoghi sicuri. Una volta trasferiti in territorio russo o nelle aree occupate, molti di loro sono stati collocati in campi di rieducazione o affidati a famiglie russe attraverso procedure di adozione forzata. In questi contesti, ai minori viene detto che i loro genitori li hanno abbandonati, che l’Ucraina non esiste più e che la Russia rappresenta la loro nuova casa. Vengono spinti a dimenticare il proprio nome, la propria lingua e la propria identità culturale....

La Cina e la strategia prima della guerra

Per comprendere come la Cina concepisca la competizione strategica non basta leggere ciò che gli analisti occidentali scrivono sull’ Esercito Popolare di Liberazione . Bisogna partire da ciò che l’ EPL dice di se stesso. The Science of Military Strategy , nella versione pubblicata nel 2020 dalla National Defense University dell’Esercito Popolare di Liberazione , è uno dei testi più autorevoli per conoscere il pensiero strategico militare cinese . Non costituisce, in senso stretto, una direttiva operativa ufficiale, ma offre una rappresentazione sistematica del modo in cui gli strateghi cinesi interpretano il potere, la deterrenza, l’informazione, la tecnologia e il ruolo delle forze armate nel perseguimento degli obiettivi politici. Una delle lezioni più significative è che la competizione non comincia quando viene sparato il primo colpo. È un processo permanente , attraverso il quale si cerca di modificare l’ambiente strategico molto prima che il confronto assuma una dimensione aper...

La guerra arriva alle pompe: la Russia vieta l’export di gasolio

  La Russia, potenza energetica che ha finanziato la guerra vendendo petrolio e prodotti raffinati, è costretta a vietare l’esportazione di gasolio e a prepararsi a importare carburante dall’estero. Ad ammettere la gravità della situazione davanti a Vladimir Putin è stato il vice primo ministro Alexander Novak : gli attacchi ucraini contro le raffinerie e le infrastrutture petrolifere russe hanno ridotto la produzione, provocato carenze, aumenti dei prezzi e lunghe code davanti alle stazioni di servizio. Il divieto sulle esportazioni resterà in vigore fino al 31 luglio. Non è soltanto un problema economico. Il gasolio alimenta i camion, i trasporti ferroviari, l’agricoltura, l’industria e soprattutto la macchina militare. Ogni raffineria danneggiata costringe il Cremlino a scegliere dove indirizzare le quantità disponibili: verso il fronte, le grandi città oppure le regioni periferiche. Mosca sta già trasferendo carburante prodotto in Siberia verso la capitale e ricorrendo alle imp...

Giugno di sangue in Ucraina: 293 civili uccisi

Nel giugno 2026, 293 civili sono stati uccisi in Ucraina a seguito degli attacchi russi. Si tratta del bilancio mensile più grave registrato dall’inizio dell’invasione su larga scala, secondo la Missione delle Nazioni Unite per il monitoraggio dei diritti umani in Ucraina. L’ONU segnala un netto peggioramento della situazione per la popolazione civile, causato dall’intensificazione degli attacchi e dal crescente impiego, da parte delle forze russe, di armamenti ad alto potenziale distruttivo. Nei primi sei mesi del 2026 sono stati uccisi 1.396 civili e ne sono stati feriti 7.978. Il numero complessivo delle vittime risulta superiore del 37 per cento rispetto allo stesso periodo del 2025 e del 114 per cento rispetto alla prima metà del 2024. Dal 24 febbraio 2022, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani ha verificato la morte di almeno 16.431 civili, tra cui 803 bambini, e il ferimento di 48.613 persone, comprese 2.960 minori. Si tratta, tuttavia, di un bilancio inev...

Spionaggio per Mosca, il fronte invisibile passa anche da Roma

È il 59enne Gavino Raoul Piras, originario di Sassari, in passato in servizio all'Aisi, uno dei due arrestati nell'ambito dell'inchiesta sullo spionaggio in favore della Russia. Piras, che era in pensione da oltre dieci anni, aveva alle spalle un lungo curriculum. L'altro arrestato è Vincenzo di Pasquale, 59enne originario di Matera, è anche lui un ex Aisi in pensione. Entrambi avevano prestato servizio, prima che per l'Aisi, per l'Arma dei carabinieri. Secondo gli accertamenti del Ros dei carabinieri e della procura di Roma, che indaga per spionaggio e accesso abusivo a sistemi informatici, i due avrebbero svolto attività di spionaggio in cambio di soldi per un agente dei servizi di intelligence russi, coperto da immunità diplomatica in Italia. Nell'inchiesta ci sono altri cinque indagati. Di questo argomento ho scritto nel mio articolo su L'Opinione delle Libertà  

Brusylo in Senato: “Rafforzare il sostegno all’Ucraina per arrivare a una pace giusta”

L’Ambasciatore dell’Ucraina in Italia, Ihor Brusylo , è intervenuto in audizione davanti alla Commissione Affari Esteri e Difesa del Senato della Repubblica , per fare il punto sulla situazione della sicurezza in Ucraina e sulle priorità di Kyiv in questa fase del conflitto. Nel corso del suo intervento, Brusylo ha richiamato l’attenzione dei parlamentari italiani sulle conseguenze del massiccio attacco russo del 2 luglio, che ha provocato almeno 20 vittime e oltre 90 feriti . Un episodio che, secondo l’Ambasciatore, conferma ancora una volta la distanza tra le dichiarazioni di Mosca e la realtà dei fatti: mentre la comunità internazionale continua a lavorare per iniziative di pace, la Russia respinge ogni proposta di cessate il fuoco e risponde con nuovi attacchi contro le città ucraine e la popolazione civile. Particolare attenzione è stata dedicata alla situazione al fronte e alle esigenze più urgenti dell’Ucraina sul piano militare. Brusylo ha sottolineato l’importanza decisiv...

Quando la propaganda finisce a secco

Nel 2022, i propagandisti russi deridevano gli europei e li avvertivano che il taglio dei rapporti energetici con Mosca li avrebbe lasciati senza carburante, costringendoli ad abbandonare le auto e ad andare a cavallo entro l’inverno del 2023. Non è andata così. L’Europa ha resistito. Ha diversificato. Ha pagato un prezzo, certo, ma non è crollata. Oggi, invece, è la Russia a fare i conti con carenze di carburante , razionamenti e difficoltà di approvvigionamento in diverse regioni. L’ironia, questa volta, non ha bisogno di essere spiegata.

Quando il silenzio diventa rischio strategico

L’ex presidente del Comitato militare della NATO , l’ammiraglio Rob Bauer , non ha raccontato soltanto una telefonata mancata con il generale Valery Gerasimov, capo di Stato maggiore delle Forze armate russe. Ha descritto qualcosa di più profondo: il collasso di un canale militare diretto che, in condizioni normali, dovrebbe restare aperto proprio quando i rischi di escalation sono più alti. Secondo Bauer, egli cercò più volte di contattare Gerasimov, anche tramite lettere. La prima risposta fu che il generale russo era impegnato con l’ operazione militare speciale . In seguito, gli venne fatto capire che la NATO era parte del problema e che, proprio per questo, non poteva essere un interlocutore. È un dettaglio tutt’altro che secondario. Quando i canali militari professionali scompaiono, la capacità di segnalazione si indebolisce, gli errori di calcolo diventano più probabili e la gestione dell’escalation si sposta su un terreno più politico, più pubblico e inevitabilmente più fragile...

La guerra non è finita. Ma l’isolamento di Mosca sì

La guerra non è finita. L’invasione dell’Ucraina non è finita. Non sono finite le bombe, le deportazioni, le violazioni del diritto internazionale. Eppure, lentamente, quasi senza rumore, qualcosa sta cambiando . Gli impegni assunti dalla comunità internazionale sembrano sbiadire. Le sanzioni morali si allentano. Le porte, una dopo l’altra, tornano ad aprirsi. La Russia rientra sulla scena internazionale anche attraverso lo sport. La nazionale giovanile russa parteciperà alla Coppa del Mondo e al Festival FIFA Under-15 in Azerbaigian, in programma a ottobre, dopo la decisione della FIFA di consentire il ritorno delle squadre russe nelle competizioni internazionali giovanili. È un segnale che va oltre il calcio. Perché ogni riammissione, ogni eccezione, ogni passo presentato come “tecnico” o “sportivo” contribuisce a normalizzare ciò che normale non è : il ritorno della Russia nei consessi internazionali mentre la guerra contro l’Ucraina continua.

La rappresentante dell'Ucraina è stata eletta al Comitato delle Nazioni Unite sui diritti dell'infanzia

L’elezione di Svitlana Ilchuk nel Comitato delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia non è soltanto una buona notizia diplomatica per Kyiv. È un fatto politico, giuridico e simbolico. Perché arriva mentre l’Ucraina continua a combattere una delle battaglie più dolorose della guerra: quella per il ritorno dei bambini deportati, trasferiti con la forza, sottratti alle loro famiglie, ai loro territori, alla loro lingua, alla loro identità. Secondo quanto riferito dal rappresentante permanente dell’Ucraina presso le Nazioni Unite, Andriy Melnyk, la candidata ucraina ha ottenuto il sostegno di 111 Stati in una competizione particolarmente affollata: diciassette candidati per nove posti. Non un passaggio automatico, dunque, né una semplice formalità procedurale. Ma un voto che conferma come, dentro il sistema multilaterale, l’Ucraina continui a conservare una credibilità internazionale costruita non soltanto sulla resistenza militare, ma anche sulla capacità di rappresentare una cau...

252 anni dalla sua fondazione, la Guardia di Finanza si è profondamente trasformata

Nata per il controllo doganale dei confini del Regno di Sardegna, è oggi una forza di polizia economico-finanziaria ad altissima specializzazione, chiamata a difendere lo Stato in uno scenario sempre più complesso, nel quale la criminalità agisce spesso in forma dematerializzata, attraverso reti societarie opache, flussi finanziari illeciti, criptovalute e strumenti digitali sempre più sofisticati. Gli uomini e le donne delle Fiamme Gialle appartengono a un Corpo moderno, capace di coniugare tradizione, senso dello Stato e innovazione tecnologica. Attraverso strumenti avanzati di analisi, investigazione economico-finanziaria e contrasto ai fenomeni illeciti, la Guardia di Finanza riesce oggi a risalire all’origine di strutture societarie fraudolente, movimenti anomali di capitali e circuiti criminali che operano ben oltre i confini fisici del territorio nazionale. Non va poi dimenticato lo straordinario impegno del Corpo anche in mare. Oggi, in particolare, rivolgiamo alle Fiamme Giall...