Ucraina e Moldova rafforzano l’asse strategico: cooperazione su infrastrutture, energia e integrazione europea
In un momento cruciale per la stabilità dell’Europa orientale, Ucraina e Moldova confermano la solidità della loro partnership strategica e la volontà di procedere unite di fronte alle sfide poste dalla guerra e dalla crisi energetica. La visita in territorio ucraino del primo ministro moldavo Alexandru Munteanu assume un forte valore politico e simbolico, ribadendo un legame che negli ultimi anni si è fatto sempre più stretto. “Fin dai primissimi giorni dell'aggressione su larga scala della Russia – ha detto Yulia Svrydenko – la Moldova ha costantemente sostenuto l'Ucraina e apprezziamo profondamente questa solidarietà”. La premier ucraina ha poi aggiunto: “Oggi sono stata lieta di accogliere il Primo Ministro della Repubblica di Moldova, Alexandru Munteanu, in Ucraina in un momento difficile per il nostro Paese. La sua visita è un forte segnale di fiducia reciproca e della nostra disponibilità condivisa ad approfondire la cooperazione pratica”.
Il confronto tra le delegazioni si è concentrato in primo luogo sullo sviluppo delle infrastrutture di trasporto, con particolare attenzione ai punti di attraversamento di frontiera, considerati essenziali per garantire flussi più rapidi ed efficienti di merci e persone. In un contesto in cui le rotte tradizionali sono state messe a dura prova dal conflitto, rafforzare la cooperazione lungo il confine significa sostenere il commercio bilaterale, facilitare il transito internazionale e consolidare il ruolo dei due Paesi come snodo strategico nell’area. Parallelamente, ampio spazio è stato dedicato alla sicurezza energetica, tema diventato prioritario alla luce dei ripetuti attacchi alle infrastrutture critiche ucraine: Kyiv e Chișinău hanno concordato di proseguire le consultazioni su soluzioni congiunte e di intensificare il coordinamento tecnico per aumentare la resilienza delle rispettive reti.
Svrydenko ha inoltre espresso gratitudine per il pacchetto di assistenza annunciato dal governo moldavo nel quadro dell’attuale crisi energetica. “Ringrazio il Governo della Moldova per il pacchetto di assistenza annunciato all'Ucraina in contesto dell'attuale crisi energetica. Include generatori, trasformatori, fili e cavi, apparecchiature mediche e trasporti. La prima spedizione è già arrivata oggi in Ucraina”. Un sostegno concreto che si inserisce in una collaborazione già sperimentata durante il recente blackout e nella gestione delle conseguenze dell’attacco russo a un’autostrada internazionale nella regione di Odesa, episodi che hanno richiesto un coordinamento rapido ed efficace tra le autorità dei due Paesi.
Al termine dell’incontro sono stati firmati diversi accordi bilaterali relativi ai valichi di frontiera e alla semplificazione delle procedure, oltre a intese sulle condizioni di soggiorno per i familiari del personale diplomatico di entrambe le nazioni. Di particolare rilievo è l’accordo intergovernativo sul rimpatrio dei minori non accompagnati, che sancisce l’impegno condiviso a garantire un ritorno sicuro e legale ai bambini colpiti dalla guerra, definito una responsabilità morale oltre che istituzionale. In questo quadro, e ribadiscono anche la determinazione a procedere insieme nel percorso di integrazione verso l’Unione europea, convinte che una cooperazione più profonda rafforzi entrambe lungo la strada delle riforme e dell’allineamento agli standard europei. La premier ucraina ha concluso esprimendo riconoscenza per un dialogo definito sostanziale e costruttivo e ringraziando il popolo moldavo per la vicinanza dimostrata e la prontezza a schierarsi accanto all’Ucraina nei momenti più difficili, consolidando un’alleanza che guarda al futuro europeo con determinazione e unità d’intenti.

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