Fino agli anni Settanta non poté rivelare nulla del prezioso lavoro che aveva svolto al servizio di sua maestà britannica. Ruth Bourne , scomparsa a Londra all’età di 99 anni, era tra le tante donne che, nel centro segreto di Bletchley Park, 80 chilometri a nord-ovest di Londra, contribuirono in modo incisivo alla vittoria alleata nella Seconda guerra mondiale, decifrando i messaggi che i tedeschi avevano criptato attraverso il meccanismo elettromeccanico denominato "Enigma". Lei era nata il 23 maggio 1926 a Salford, presso Manchester, ma era cresciuta a Birmingham. Proveniente da una famiglia ebrea (il cognome da nubile era Henry), era ovviamente assai motivata a combattere i nazisti. Si arruolò volontaria nella Royal Navy , la Marina militare britannica, e fu addestrata in Scozia. A quanto pare i suoi superiori scorsero in lei le qualità di riservatezza, acume e perseveranza necessarie per essere impegnata a Bletchley Park e le chiesero se avrebbe accettato un incarico seg...
"Niente è più necessario ed utile ad un generale del conoscere le intenzioni ed i progetti del nemico. Quanto più difficile è l'acquisizione di questa conoscenza tanto maggiore è il merito di chi riesce a prevederla". Niccolò Macchiavelli