Petrolgate, sedici anni dopo: assoluzione piena e il conto pagato da un Paese energivoro Sedici anni di indagini. Cinque di processo in primo grado. Quattro in appello. Sei dirigenti ai domiciliari nel 2016. Una confisca da 42 milioni di euro. Risarcimenti riconosciuti a 257 parti civili. Poi la decisione della Corte d’Appello di Potenza: assoluzione piena, “il fatto non costituisce reato”. Prosciolti perché non hanno commesso il fatto. Si chiude così la vicenda giudiziaria che aveva investito Eni e il Centro Olio di Viggiano, nel cuore della Val d’Agri. La Basilicata rappresenta un nodo strategico per l’energia nazionale: copre circa il 70% della produzione petrolifera onshore italiana. Il distretto lucano è uno dei rari asset domestici in grado di incidere, anche solo in parte, sulla dipendenza dall’estero. E l’Italia resta strutturalmente energivora: importa oltre il 70% del proprio fabbisogno complessivo, con percentuali ancora più elevate per petrolio e gas. Ogni barile estratto s...
"Niente è più necessario ed utile ad un generale del conoscere le intenzioni ed i progetti del nemico. Quanto più difficile è l'acquisizione di questa conoscenza tanto maggiore è il merito di chi riesce a prevederla". Niccolò Macchiavelli