Sul pavimento di un appartamento devastato di Kyiv è rimasto aperto un quaderno di scuola . Le pagine sono ancora lì, tra polvere e macerie . La scrittura ordinata di un ragazzo di quattordici anni, alcune parole sottolineate, un compito che avrebbe dovuto essere terminato quella mattina. Sul foglio sono rimaste anche le tracce di ciò che è accaduto pochi istanti dopo. Quel quaderno apparteneva a Daniel Umansky. La mattina del 25 settembre Daniel era nella sua stanza e stava facendo i compiti. Doveva scrivere di Volodymyr Monomakh , principe della Rus' di Kyiv vissuto tra l'XI e il XII secolo, e riflettere sugli insegnamenti morali contenuti nella sua celebre opera "Istruzione ai figli" : il rispetto per gli altri, la protezione dei più deboli, l'aiuto agli orfani, il dovere di chi possiede forza e autorità di non abusarne . Principi formulati oltre nove secoli fa, che un ragazzo del XXI secolo stava cercando di tradurre nelle parole del proprio tempo . Dani...
"Niente è più necessario ed utile ad un generale del conoscere le intenzioni ed i progetti del nemico. Quanto più difficile è l'acquisizione di questa conoscenza tanto maggiore è il merito di chi riesce a prevederla". Niccolò Macchiavelli