Oltre duecento società coinvolte, 192 persone denunciate e un flusso finanziario complessivo di un miliardo e mezzo di euro. Sono i numeri dell’operazione "China Express", condotta dalla Guardia di Finanza di Savona contro un vasto sistema di false fatturazioni nel settore dell’abbigliamento e della bigiotteria. L’indagine è partita dalla verifica fiscale nei confronti di un centro estetico di Albenga che, pur essendo privo di magazzini, dipendenti e di una struttura commerciale adeguata, avrebbe emesso fatture per circa 20 milioni di euro relative alla vendita all’ingrosso di abbigliamento a 204 società italiane ed estere. Un’anomalia che ha consentito alle Fiamme Gialle di ricostruire una rete molto più ampia. Secondo gli investigatori, numerose imprese acquistavano la merce "in nero" e utilizzavano fatture per operazioni inesistenti per dedurre costi, detrarre indebitamente l’Iva e rivendere i prodotti a prezzi fortemente concorrenziali. Il sistema avrebbe coinvo...
"Niente è più necessario ed utile ad un generale del conoscere le intenzioni ed i progetti del nemico. Quanto più difficile è l'acquisizione di questa conoscenza tanto maggiore è il merito di chi riesce a prevederla". Niccolò Macchiavelli