L’Ambasciatore dell’Ucraina in Italia, Ihor Brusylo, è intervenuto in audizione davanti alla Commissione Affari Esteri e Difesa del Senato della Repubblica, per fare il punto sulla situazione della sicurezza in Ucraina e sulle priorità di Kyiv in questa fase del conflitto.
Nel corso del suo intervento, Brusylo ha richiamato l’attenzione dei parlamentari italiani sulle conseguenze del massiccio attacco russo del 2 luglio, che ha provocato almeno 20 vittime e oltre 90 feriti. Un episodio che, secondo l’Ambasciatore, conferma ancora una volta la distanza tra le dichiarazioni di Mosca e la realtà dei fatti: mentre la comunità internazionale continua a lavorare per iniziative di pace, la Russia respinge ogni proposta di cessate il fuoco e risponde con nuovi attacchi contro le città ucraine e la popolazione civile.
Particolare attenzione è stata dedicata alla situazione al fronte e alle esigenze più urgenti dell’Ucraina sul piano militare. Brusylo ha sottolineato l’importanza decisiva del rafforzamento della difesa aerea ucraina, attraverso la fornitura di moderni sistemi antiaerei e dei relativi missili. Si tratta, ha ricordato, di strumenti che ogni giorno consentono di salvare vite umane e di proteggere le città ucraine dai continui attacchi aerei russi.
In questo quadro, l’Ambasciatore ha invitato l’Italia ad aderire all’iniziativa “Drone Deal”, pensata per valorizzare il potenziale tecnologico dei Paesi partner e contribuire alla costruzione di un moderno sistema universale di difesa antibalistica. Una prospettiva che, nelle intenzioni ucraine, non riguarda soltanto la sicurezza di Kyiv, ma la sicurezza comune dell’intero continente europeo.
Durante l’audizione è stato affrontato anche il tema della sicurezza delle rotte marittime. L’Ucraina considera fondamentale rafforzare la cooperazione con l’Italia in questo settore, sia per la stabilità regionale sia per garantire la continuità delle esportazioni agricole ucraine. Un aspetto che ha ricadute dirette anche sulla sicurezza alimentare globale, in particolare per i Paesi più vulnerabili.
In vista dell’inverno, Brusylo ha inoltre richiamato la necessità di sostenere il settore energetico ucraino, duramente colpito dagli attacchi russi contro le infrastrutture critiche. La protezione della rete energetica resta una delle priorità per evitare nuove emergenze umanitarie nei mesi più difficili dell’anno.
Un passaggio rilevante dell’intervento è stato dedicato anche al ritorno dei bambini ucraini deportati illegalmente e trasferiti con la forza dalla Russia. L’Ambasciatore ha ringraziato l’Italia per la partecipazione alla Coalizione internazionale per il ritorno dei bambini ucraini e per il contributo alle iniziative umanitarie finalizzate a riportarli nelle loro case.
Brusylo ha poi ribadito che l’integrazione europea dell’Ucraina non è una scelta nata con la guerra, ma una decisione strategica maturata dal popolo ucraino molti anni prima dell’aggressione russa su vasta scala. La futura adesione di Kyiv all’Unione europea, ha sottolineato, risponde agli interessi della sicurezza, della stabilità e della prosperità dell’intero continente.
In conclusione, l’Ambasciatore Ihor Brusylo ha espresso gratitudine al Governo e al Parlamento italiani per il costante sostegno politico e umanitario assicurato all’Ucraina e al popolo ucraino. Al tempo stesso, ha invitato l’Italia a rafforzare ulteriormente il proprio impegno, aumentando la pressione sanzionatoria sulla Russia e continuando a lavorare insieme per avvicinare una pace giusta e duratura in Europa.
