L'idea di dedicare una sezione di ANALISI INFORMATIVA agli Occasional Papers nasce anche dalle lunghe conversazioni con Vittorfranco Pisano, che nel corso degli anni mi ha più volte parlato di Roy Godson, docente della Georgetown University di Washington e autorevole studioso di intelligence e sicurezza internazionale, richiamando la mia attenzione sul valore di questa particolare forma di pubblicazione scientifica.
Gli Occasional Papers rappresentano uno strumento prezioso per approfondire questioni di rilevanza strategica, sviluppare riflessioni originali e contribuire al dibattito su fenomeni complessi che difficilmente possono essere compresi attraverso la sola lettura della cronaca.
Nasce da questa convinzione uno spazio dedicato all'analisi delle principali dinamiche geopolitiche, delle relazioni internazionali, dell'intelligence e delle sfide alla sicurezza globale. L'obiettivo è andare oltre la notizia, esaminare le cause dei fenomeni, individuarne le implicazioni politiche e strategiche e valutarne i possibili sviluppi.
A caratterizzare gli approfondimenti saranno soprattutto la rilevanza degli argomenti trattati, il rigore dell'analisi e la capacità di offrire nuovi elementi di riflessione.
Tutti gli Occasional Papers pubblicati in questa sezione sono consultabili e scaricabili gratuitamente in formato PDF, per favorirne la diffusione, la condivisione e il confronto delle idee. Dopo ciascun argomento è indicata la lingua in cui il testo è disponibile, così da facilitarne la consultazione.
Finance, property, and the pressure on the single market
La Cina non sta attraversando un collasso economico improvviso, ma una crisi strutturale progressiva, le cui conseguenze ricadono sempre più sull'Europa
Ottobre 2026. Questo Occasional Paper, pubblicato dal Global Policy Institute di Washington D.C., analizza le debolezze del modello economico cinese, dalla crisi immobiliare all'indebitamento delle amministrazioni locali, fino alla stagnazione della domanda interna.
Particolare attenzione è dedicata alla sovraccapacità produttiva cinese e al crescente trasferimento delle esportazioni verso il mercato europeo, con effetti sulla competitività industriale, sui prezzi e sugli equilibri commerciali dell'Unione europea.
Lo studio esamina le vulnerabilità dell'economia europea, con specifico riferimento alla Germania, all'Europa centrale e ai distretti industriali italiani, evidenziando la necessità di una risposta commerciale coordinata tra Unione europea e Stati Uniti.
Rischio istituzionale e architettura dei poteri presidenziali straordinari negli Stati Uniti, alla vigilia delle elezioni di metà mandato (midterm) del 3 novembre 2026
Questo Occasional Paper analizza il rischio di un "colpo di Stato progressivo" negli Stati Uniti, alla vigilia delle elezioni di metà mandato del 3 novembre 2026
Ottobre 2026. Attraverso l'esame di documenti declassificati, della normativa sui poteri presidenziali di emergenza e delle recenti decisioni della Corte Suprema, lo studio approfondisce la possibilità che strumenti formalmente legittimi vengano utilizzati per condizionare il processo elettorale e indebolire gli equilibri democratici.
L'analisi valuta gli scenari di rischio, i contrappesi istituzionali e i principali indicatori di allerta, proponendo anche un confronto con gli ordinamenti costituzionali europei.
LA GEOPOLITICA DEL CALCOLO
Data center, intelligenza artificiale e nuovi equilibri di potere: energia, acqua, infrastrutture critiche e sovranità digitale
Lingua: italiano
L'intelligenza artificiale sta trasformando gli equilibri economici e geopolitici mondiali, ma dietro la rivoluzione digitale si nasconde una realtà spesso trascurata: la crescente domanda di energia, acqua e infrastrutture necessarie ad alimentare la capacità di calcolo.
Settembre 2026. Nel mio nuovo Occasional Paper, "La geopolitica del calcolo", analizzo le implicazioni strategiche dell'espansione dei data center, il cui consumo elettrico mondiale, secondo le proiezioni dell'Agenzia internazionale dell'energia, potrebbe passare dai 415 TWh del 2024 ai 945 TWh entro il 2030.
Attraverso casi concreti negli Stati Uniti e un approfondimento sulla situazione europea e italiana, il lavoro esamina l'impatto sulle risorse energetiche e idriche, la concentrazione del potere tecnologico nelle mani di pochi operatori, i rischi per la sicurezza nazionale e le sfide della sovranità digitale.
L'analisi affronta inoltre il possibile carattere speculativo di una parte degli investimenti e propone sei condizioni per una strategia pubblica capace di conciliare innovazione, sostenibilità, sicurezza e interesse collettivo.
La questione centrale non è soltanto chi svilupperà le tecnologie più avanzate, ma chi controllerà le infrastrutture indispensabili al loro funzionamento. Perché il progresso tecnologico, senza adeguate garanzie, rischia di generare nuove forme di dipendenza proprio mentre promette maggiore autonomia.
DOWNLOAD >>>
Rilascio da sedi consolari in Paesi terzi, competenza territoriale e capacità nazionale di intercettare e l’elusione dei controlli
Rilascio da sedi consolari in Paesi terzi, competenza territoriale e capacità nazionale di intercettare l'elusione dei controlli
Settembre 2026. Dal novembre 2025 l'Unione europea ha ristretto i visti multingresso ai cittadini russi che presentano domanda in Russia. Questo lavoro esamina il fronte rimasto meno illuminato: le domande presentate presso sedi consolari italiane in Paesi terzi, da Minsk a Tashkent, da Astana a Belgrado. Il nodo non è normativo. Le linee guida della Commissione del 2022 prescrivono già uno scrutinio rafforzato che segue la cittadinanza del richiedente e non la sede.
La questione riguarda l'attuazione uniforme di quella regola e la possibilità di misurarla, oggi preclusa da statistiche organizzate per consolato e non per nazionalità. Alla luce del caso Tashkent e della vicenda Minsk/Lipsia, il paper individua le lacune informative da colmare e propone verifiche puntuali e quesiti concreti per il decisore. Il documento è basato esclusivamente su fonti aperte.




