Ho riflettuto a lungo prima di decidere se condividere questo video che ho ricevuto dall'Ucraina. Non perché le immagini siano particolarmente cruente, ma perché mostrano qualcosa che, a mio avviso, è ancora più difficile da raccontare: la paura di una persona comune, la sua fragilità, il tentativo disperato di ritrovare un po' di calma mentre intorno a lei la guerra continua a scandire ogni momento della vita. Alla fine ho deciso di condividerlo, perché credo che, per comprendere davvero ciò che sta vivendo il popolo ucraino, sia necessario guardare anche ciò che le immagini delle città distrutte non riescono a mostrarci. Guardate attentamente questa ragazza. Guardate le sue mani, il suo volto, il modo in cui cerca di ritrovare un po' di calma mentre si trova in una stazione ferroviaria di Kyiv. Non è una scena tratta da un film. È la realtà che la popolazione ucraina è costretta ad affrontare dopo oltre quattro anni e mezzo di invasione russa su vasta scala. Dietro le imm...
"Niente è più necessario ed utile ad un generale del conoscere le intenzioni ed i progetti del nemico. Quanto più difficile è l'acquisizione di questa conoscenza tanto maggiore è il merito di chi riesce a prevederla". Niccolò Macchiavelli