L'Estonia ha compiuto un nuovo passo nel della sicurezza del proprio confine orientale con la Russia, installando le prime sezioni di un sistema fisso di rilevamento e sorveglianza contro i droni. L'annuncio è stato dato dal Ministero dell'Interno estone, che ha confermato come la copertura completa dell'intero confine orientale sia prevista entro la fine del 2026. I primi sistemi sono stati attivati lungo tre tratti del confine terrestre sud-orientale, nell'area compresa tra il punto di incontro delle frontiere di Estonia, Lettonia e Russia e il valico di Luhamaa. Si tratta della prima fase di un progetto più ampio che punta alla realizzazione di una rete nazionale di monitoraggio dei droni, considerata sempre più necessaria alla luce dell'evoluzione delle minacce alla sicurezza nella regione. Secondo il ministro dell'Interno estone, Igor Taro, i recenti episodi legati all'utilizzo di droni in Europa orientale hanno confermato la correttezza delle valu...
"Niente è più necessario ed utile ad un generale del conoscere le intenzioni ed i progetti del nemico. Quanto più difficile è l'acquisizione di questa conoscenza tanto maggiore è il merito di chi riesce a prevederla". Niccolò Macchiavelli