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Avvicendamento al vertice della Guardia di Finanza dell’Italia Centrale: il Gen. Magliocco assume il comando

Nella giornata del 22 maggio, nella suggestiva cornice del complesso monumentale di Forte Aurelia, recentemente restituito alla collettività dopo un intervento di riqualificazione, si è svolta la cerimonia di avvicendamento nella carica di Comandante Interregionale dell’Italia Centrale della Guardia di Finanza. Alla presenza del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Andrea De Gennaro, il Generale di Corpo d’Armata Fabrizio Cuneo ha ceduto il comando al Generale di Corpo d’Armata Giuseppe Magliocco.

Il nuovo Comandante Interregionale dell’Italia Centrale porta con sé una lunga esperienza maturata in incarichi di elevata responsabilità all’interno del Corpo. Nel corso della propria carriera ha ricoperto funzioni operative e di comando in settori particolarmente delicati della sicurezza economico-finanziaria e del contrasto alla criminalità organizzata, consolidando una profonda esperienza investigativa e gestionale. Tra gli incarichi di maggiore rilievo figura la guida dello S.C.I.C.O., il Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata, uno dei reparti di punta della Guardia di Finanza impegnato nelle indagini contro le organizzazioni mafiose, il riciclaggio, i grandi traffici illeciti e i fenomeni criminali più complessi.

Nel suo percorso professionale il Generale Magliocco ha inoltre ricoperto incarichi di vertice territoriale di assoluto rilievo, tra i quali il comandante interregionale dell’Italia sud-occidentale, maturando una significativa esperienza nella direzione e nel coordinamento delle attività di contrasto alle principali forme di illegalità economica e finanziaria. Nel corso degli anni ha seguito da vicino numerose operazioni di grande impatto operativo contro la criminalità organizzata, i traffici illeciti e i circuiti economici criminali, attività che hanno contribuito a rafforzare l’azione di contrasto dello Stato in territori storicamente complessi e strategicamente rilevanti.

Alla cerimonia hanno preso parte le principali autorità civili, militari e religiose, insieme ai rappresentanti dell’A.N.F.I. e delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari. Nel suo intervento di commiato, il Generale Cuneo ha espresso profonda gratitudine ai finanzieri in servizio nel Lazio, Abruzzo, Sardegna e Umbria, sottolineando il loro costante impegno nell’attività di prevenzione e contrasto delle diverse forme di illegalità economica e finanziaria.

L’evento ha visto inoltre la partecipazione di una rappresentanza del personale appartenente ai diversi ruoli del Corpo — ufficiali, ispettori, sovrintendenti, appuntati e finanzieri — insieme alle componenti specialistiche del Servizio Navale e Aereo, del Soccorso Alpino, del Servizio Cinofili e del comparto Antiterrorismo e Pronto Impiego. A rendere ancora più significativa la cerimonia ha contribuito un’esposizione statica di mezzi operativi moderni e di storiche autovetture appartenenti alla raccolta del Museo Storico della Guardia di Finanza.

Nel suo intervento conclusivo, il Comandante Generale Andrea De Gennaro ha rivolto parole di sincera stima e riconoscenza al Generale Cuneo per il lavoro svolto e per il servizio prestato all’interno del Corpo, formulando al tempo stesso un augurio di buon lavoro al Generale Magliocco nel nuovo incarico alla guida delle Fiamme Gialle dell’Italia Centrale.

Il passaggio di consegne non rappresenta soltanto un naturale avvicendamento ai vertici dell’organizzazione territoriale della Guardia di Finanza, ma segna anche l’inizio di una nuova fase affidata a un ufficiale che porta con sé una significativa esperienza investigativa e operativa maturata nei settori più delicati del contrasto alla criminalità economica e organizzata.

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