Passa ai contenuti principali

Dentro il controllo totale: cosa ha rivelato il telefono uscito dalla Corea del Nord

Un telefono fatto uscire clandestinamente dalla Corea del Nord ha aperto una rara finestra sul livello di controllo digitale esercitato dal regime di Kim Jong-un. All'esterno appare come un normale smartphone Android, ma il software installato al suo interno racconta una realtà molto diversa: un ecosistema costruito non solo per limitare l'accesso alle informazioni, ma anche per sorvegliare costantemente il comportamento degli utenti.

Secondo quanto mostrato in un servizio della BBC, il dispositivo acquisirebbe automaticamente schermate dell'attività dell'utente a intervalli regolari di circa cinque minuti, salvandole in cartelle non accessibili al proprietario del telefono ma potenzialmente consultabili dalle autorità. Una forma di monitoraggio silenzioso e continuo che trasforma uno strumento quotidiano in un mezzo di sorveglianza permanente.

Il controllo non si limiterebbe però alla raccolta di dati. Il sistema operativo integrerebbe meccanismi di censura attiva capaci di modificare automaticamente alcune parole considerate ideologicamente problematiche. Espressioni e termini associati alla Corea del Sud verrebbero sostituiti con definizioni approvate dalla narrativa ufficiale del regime, mentre numerosi contenuti esterni risulterebbero semplicemente irraggiungibili.

Più che un semplice smartphone, il dispositivo mostrato dalla BBC sembra rappresentare una sintesi della filosofia di controllo nordcoreana applicata al mondo digitale: non soltanto impedire ai cittadini di vedere determinate informazioni, ma modellare direttamente il modo in cui scrivono, comunicano e percepiscono la realtà. 

(Avvertenza: Per una visualizzazione ottimale del video, "cliccate" sul riquadro presente in basso a destra del video. In questo modo passerete alla visualizzazione a tutto schermo)

Post popolari in questo blog

COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA - Le rotte del narcotraffico

XIX LEGISLATURA Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere   RESOCONTO STENOGRAFICO   Seduta n. 105 di Martedì 31 marzo 2026 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE CHIARA COLOSIMO La seduta comincia alle 11.20. PRESIDENTE . Avverto che, se non vi sono obiezioni, la pubblicità dei lavori della seduta odierna sarà assicurata anche tramite l’impianto audiovisivo a circuito chiuso, nonché via streaming sulla web-tv della Camera dei deputati. Audizione di Giovanni Tartaglia Polcini, magistrato, consigliere giuridico presso il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, nell’ambito del filone di indagine dedicato al crimine organizzato transnazionale con particolare riguardo alle rotte del narcotraffico. PRESIDENTE . L’ordine del giorno reca l’audizione di Giovanni Tartaglia Polcini, magistrato, consigliere giuridico presso il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, ne...

Messaggio di Benvenuto

Benvenuti nel mio blog, Sono felice che abbiate deciso di fare tappa qui. Questo è il mio spazio di pensiero e confronto, dove condivido riflessioni, analisi e opinioni sui temi che più mi appassionano: la geopolitica e la sicurezza internazionale e nazionale. Dal menù in alto a destra potete esplorare le diverse sezioni del sito: Chi sono , I miei libri , Articoli , Occasional Papers ,  Recensioni , Eventi , Video , Interviste e Nel web. Ognuna di queste pagine racconta un pezzo del mio percorso e del mio modo di leggere il mondo. Spero che ciò che troverete qui possa stimolare curiosità, domande e nuove prospettive. Buona lettura e buona navigazione! Renato Caputo

Il ricordo del Generale Raffaele Vacca: servitore dello Stato e amico sincero

La notizia della scomparsa del Generale di Divisione Raffaele Vacca ha colpito profondamente non solo l’ Arma dei Carabinieri , ma tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo . Se ne va un uomo che ha dedicato l’intera esistenza al servizio dello Stato , alla difesa della legalità e alla tutela del bene comune , lasciando un’eredità morale difficile da eguagliare. Il Generale Vacca è venuto a mancare sabato 11 aprile 2026, suscitando cordoglio e commozione in tutto l’ambiente militare e istituzionale. Una vita spesa con rigore, disciplina e senso del dovere, sempre guidata da valori profondi e incrollabili. Ma ridurre il Generale Vacca al suo ruolo istituzionale sarebbe limitante. Egli è stato molto più di un alto ufficiale: è stato un esempio di integrità , una guida per i più giovani e un punto di riferimento umano oltre che professionale. Il suo impegno, spesso rivolto anche alla tutela dell’ambiente e alla sicurezza del territorio , testimonia una visione modern...