Il nuovo manuale di storia destinato alle scuole superiori russe, curato da Vladimir Medinskij e Anatolij Torkunov, rappresenta un caso emblematico di strumentalizzazione politica della memoria storica . Non si tratta semplicemente di un aggiornamento editoriale o di una revisione accademica, bensì di un progetto ideologico che mira a consolidare una narrazione unica, obbligatoria e funzionale al potere statale . In questo senso, il manuale non è solo un libro di testo, ma uno strumento di ingegneria culturale, volto a plasmare la percezione del passato nelle nuove generazioni. Lo Stato impone una versione ufficiale della storia , trasformando l’insegnamento in un atto di trasmissione dogmatica piuttosto che in un esercizio critico. Questo processo è ulteriormente rafforzato da un quadro legislativo repressivo , che prevede sanzioni penali e amministrative per chi propone letture alternative, soprattutto in relazione alla Seconda guerra mondiale e al ruolo dell’ Unione Sovietica . I...
"Niente è più necessario ed utile ad un generale del conoscere le intenzioni ed i progetti del nemico. Quanto più difficile è l'acquisizione di questa conoscenza tanto maggiore è il merito di chi riesce a prevederla". Niccolò Macchiavelli