La vicenda di Manfred Gruber parte da fatti precisi: il commerciante d’armi altoatesino è stato arrestato negli Stati Uniti lo scorso ottobre mentre si recava a una fiera di settore a Washington ed è attualmente detenuto in un carcere federale a New York, in attesa di giudizio . Secondo le autorità americane e l’FBI, avrebbe esportato illegalmente munizioni di fabbricazione statunitense verso la Russia, violando le sanzioni imposte dopo l’invasione dell’Ucraina. L’accusa sostiene che Gruber fosse pienamente consapevole dei divieti e che abbia costruito un sistema di società di comodo e triangolazioni, passando anche dal Kirghizistan, per mascherare la reale destinazione delle forniture, per un valore di centinaia di migliaia di dollari. Davanti al giudice, lo stesso Gruber ha ammesso le proprie responsabilità . La vicenda colpisce non solo per la gravità delle accuse e per l’ammissione di colpevolezza, ma perché il comportamento di questo connazionale finisce per gettare un’om...
"Niente è più necessario ed utile ad un generale del conoscere le intenzioni ed i progetti del nemico. Quanto più difficile è l'acquisizione di questa conoscenza tanto maggiore è il merito di chi riesce a prevederla". Niccolò Macchiavelli