Ci sono bambini che si addormentano ascoltando una favola e altri che cercano di prendere sonno ascoltando il rumore delle esplosioni.
Ci sono bambini che vanno a scuola, giocano nei parchi, aspettano con impazienza il ritorno del papà. E ce ne sono altri che studiano nei rifugi, giocano tra le macerie e possono abbracciare il proprio padre soltanto con lo sguardo, attraverso lo schermo di un telefono.
Hanno gli stessi sogni, le stesse paure, lo stesso bisogno di amore. Ma non hanno la stessa infanzia.
Questo breve video racconta, attraverso la semplicità e la delicatezza di un'animazione, una realtà che nessun bambino dovrebbe mai conoscere.
Perché dietro ogni sorriso negato, ogni notte trascorsa nella paura, ogni gioco interrotto da un allarme, c'è un pezzo di infanzia che nessuno potrà restituire.
Guardiamolo fino alla fine. E soprattutto, non abituiamoci mai a considerare normale tutto questo.
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Video realizzato con intelligenza artificiale
