Nata per il controllo doganale dei confini del Regno di Sardegna, è oggi una forza di polizia economico-finanziaria ad altissima specializzazione, chiamata a difendere lo Stato in uno scenario sempre più complesso, nel quale la criminalità agisce spesso in forma dematerializzata, attraverso reti societarie opache, flussi finanziari illeciti, criptovalute e strumenti digitali sempre più sofisticati.
Gli uomini e le donne delle Fiamme Gialle appartengono a un Corpo moderno, capace di coniugare tradizione, senso dello Stato e innovazione tecnologica. Attraverso strumenti avanzati di analisi, investigazione economico-finanziaria e contrasto ai fenomeni illeciti, la Guardia di Finanza riesce oggi a risalire all’origine di strutture societarie fraudolente, movimenti anomali di capitali e circuiti criminali che operano ben oltre i confini fisici del territorio nazionale. Non va poi dimenticato lo straordinario impegno del Corpo anche in mare.
Oggi, in particolare, rivolgiamo alle Fiamme Gialle un sentito ringraziamento per il loro impegno nella tutela del bene comune, nel presidio della legalità economica e nel controllo delle migliaia di procedure di appalto moltiplicatesi negli ultimi anni anche grazie ai fondi del PNRR concessi dall’Europa.
Il loro operato contribuisce a rendere l’Italia più affidabile, più trasparente e più credibile a livello internazionale.
