La Russia pubblica gli indirizzi degli impianti europei per droni, etichettandoli come potenziali obiettivi
Il Ministero della Difesa russo ha diffuso un elenco di aziende internazionali — con sedi in Europa e altrove — accusandole di contribuire alla produzione di droni utilizzati dall’Ucraina nella propria difesa. Secondo Mosca, queste strutture potrebbero essere considerate obiettivi militari, una dichiarazione che rappresenta un’ulteriore escalation retorica e una minaccia diretta anche verso territori europei. La lista, pubblicata il 15 aprile sui canali ufficiali russi, include località in Germania, Danimarca, Lettonia, Italia, Israele, Repubblica Ceca, Regno Unito e Turchia. Undici di queste sedi vengono descritte come “filiali di società ucraine in Europa”, situate in città come Londra, Monaco, Riga, Vilnius e Praga. Altre dieci aziende — tra cui realtà a Madrid, Venezia e Haifa — sono state etichettate come imprese straniere coinvolte nella produzione di componenti militari destinati all’Ucraina. Mosca ha giustificato la pubblicazione sostenendo di voler “informare il pubblico europ...