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I miei libri


GRU: Anatomia dell’intelligence militare russa, libro scritto con Vittorfranco Pisano.
Nel 2010 il servizio ha perso il proprio nome, ma in Russia e fuori tutti continuano a chiamarlo GRU. Questo libro parte da quella sopravvivenza e ne ricava un ritratto d'istituzione: le origini, la struttura, gli uomini, il rapporto con il potere politico e, soprattutto, i fallimenti — perché un avversario descritto come infallibile è un avversario che non si può contrastare. Ventidue capitoli seguono l'intelligence militare russa dalla copertura diplomatica agli illegali, dal reclutamento degli agenti alle operazioni cibernetiche, dal sabotaggio in Europa alla guerra in Ucraina. Ogni affermazione è ancorata alla sua fonte, tenendo distinto ciò che un tribunale ha accertato da ciò che un governo ha attribuito e da ciò che resta ipotesi. Tre casi italiani, a settant'anni di distanza nella stessa città, mostrano quanto il fenomeno ci riguardi da vicino. Prefazione di Mark A. Randol.

FSB: Anatomy of Russia’s Security State, libro in lingua inglese scritto con Mark A. Randol, è dedicato all’analisi di una delle istituzioni più influenti nel sistema di potere della Russia contemporanea.

Ben più che il semplice successore del KGB sovietico, il Servizio federale di sicurezza occupa una posizione particolare nell’apparato statale russo. Riunisce competenze in materia di controspionaggio, antiterrorismo, investigazione criminale, sorveglianza, sicurezza informativa ed economica, controspionaggio militare, protezione delle frontiere e attività coercitive. Nel corso degli anni, il suo ruolo si è inoltre progressivamente intrecciato con la tutela dell’ordine politico e con il sistema di potere sviluppatosi sotto Vladimir Putin.

Il libro ricostruisce l’evoluzione dell’FSB a partire dalle origini della polizia politica russa, attraverso la Cheka, la GPU, l’OGPU, l’NKVD e il KGB, fino all’apparato di sicurezza della Federazione Russa. L’attenzione è rivolta anche agli elementi di continuità sopravvissuti al passaggio tra sistemi politici differenti: culture professionali, concezioni del nemico, pratiche di sorveglianza e coercizione e quella concezione cekista della sicurezza dello Stato che continua a rappresentare un elemento importante nella cultura degli apparati russi.

Vengono quindi esaminate l’ascesa dell’FSB durante l’era Putin, le sue basi giuridiche, la struttura, i vertici, le unità specializzate e il progressivo ampliamento delle competenze. Uno dei temi centrali è il rapporto tra sicurezza dello Stato e sicurezza del regime, con particolare riferimento alla coesistenza tra le tradizionali funzioni di controspionaggio e antiterrorismo e le attività di controllo politico, repressione del dissenso, intimidazione e progressiva restrizione dello spazio politico e civile.

Capitoli specifici sono dedicati al monitoraggio dei movimenti di opposizione, dei giornalisti, delle organizzazioni non governative, degli attivisti e del dissenso contro la guerra. Vengono inoltre affrontati il sistema russo di sorveglianza digitale e intercettazione, il controllo delle telecomunicazioni e di Internet e il rapporto tra sicurezza economica, corruzione, reti di patronato e strumenti di pressione politica.

Il volume prende in considerazione anche le attività dell’FSB al di fuori della Russia, soffermandosi in particolare sul Quinto Servizio, sulle reti di influenza russe nello spazio post-sovietico e sulle operazioni riguardanti Belarus, Moldova, Transnistria, Caucaso meridionale e Asia centrale. Una parte dell’analisi è inoltre dedicata alla distinzione di funzioni e competenze tra FSB, GRU, SVR, Rosgvardiya, Ministero dell’Interno e gli altri organismi che compongono il sistema di sicurezza russo.

Una sezione centrale riguarda l’Ucraina. Il libro ricostruisce le attività di penetrazione attribuite all’FSB prima del 2014, le reti sviluppate all’interno delle istituzioni ucraine, il ruolo svolto in Crimea e nel Donbas e i preparativi che precedettero l’invasione russa su vasta scala del febbraio 2022.

Particolare attenzione è dedicata al fallimento delle valutazioni russe secondo cui lo Stato ucraino sarebbe rapidamente collassato e un cambio di regime a Kyiv avrebbe potuto essere realizzato in tempi brevi. L’analisi considera diversi fattori che possono avere contribuito a questo errore: bias di conferma, autocensura burocratica, corruzione, distorsione dei flussi informativi e natura del rapporto tra gli apparati di sicurezza e la leadership del Cremlino.

Il volume affronta anche l’evoluzione dell’FSB dopo l’inizio dell’invasione su vasta scala, il rafforzamento della repressione interna e il ruolo assunto nei territori ucraini occupati dalla Russia, dove il Servizio è coinvolto in attività di controspionaggio, sorveglianza, detenzione, filtrazione, controllo delle comunicazioni e sostegno alle amministrazioni di occupazione.

La ricerca utilizza letteratura accademica, legislazione russa, procedimenti giudiziari, documenti governativi, giornalismo investigativo, attribuzioni ufficiali e intelligence da fonti aperte. Nell’esame delle diverse vicende si è cercato di mantenere distinta la documentazione dei fatti dalle attribuzioni governative, dalle ricostruzioni investigative e dalle ipotesi formulate sulla base delle fonti disponibili.

FSB: Anatomy of Russia’s Security State vuole quindi essere non soltanto uno studio sul principale servizio di sicurezza interno della Federazione Russa, ma anche un contributo alla comprensione del funzionamento del potere russo contemporaneo: del rapporto tra intelligence e coercizione, tra apparati di sicurezza e autorità politica e del confine, spesso difficile da individuare, tra protezione dello Stato e protezione del regime.

Il volume si rivolge in particolare a chi si interessa di Russia, intelligence, controspionaggio, sicurezza nazionale, repressione politica, eredità del KGB, sistema di potere di Vladimir Putin e guerra contro l’Ucraina.


I SEGRETI DELLA MATRIOSKA - LE VERITÀ NASCOSTE DELLA RUSSIA
Quando Putin, la mattina del 24 febbraio 2022, decise di attaccare senza alcuna provocazione l’Ucraina ha, senza dubbio, cambiato irrevocabilmente il corso della storia. Attraverso la disamina di alcuni episodi salienti, ho esaminato alcuni casi di spionaggio, le uccisioni tentate e messe a segno di esuli russi, la repressione degli oppositori interni, i tentativi di influenza e le campagne di disinformazione attuate da Mosca. Essendo questa una raccolta di miei contributi, redatti in vari momenti, ho ritenuto utile contestualizzarli, adottando il criterio cronologico. Auspico che questo testo possa rappresentare per il lettore una sorta di “diario di bordo” – da sfogliare all’occorrenza – per avere un ulteriore punto di vista sugli accadimenti che si sono verificati nel corso dell’ultimo anno.


LA TUTELA DELL'INTERESSE NAZIONALE - ESPERIENZE A CONFRONTO - In una nazione come la nostra, priva di risorse naturali strategiche, quasi totalmente dipendente da altri per le risorse energetiche, con un’economia forte, tecnologicamente avanzata, ma non rilevante su scala mondiale nei settori più innovativi (elettronica, telefonia, informatica, chimica, etc.), la tutela dell’interesse nazionale diventa presupposto di sopravvivenza, di credibilità e di competitività e quindi strumento fondamentale per mantenere un ruolo rilevante nei consessi che contano. Il libro comprende una pregevole raccolta di contributi scritti da professionisti che, ciascuno per il settore di propria competenza, risultano essere portatori di significative esperienze maturate sul campo nei vari comparti. Si spazia dalla diplomazia, all’intelligence, passando per il settore della Difesa, senza trascurare esperienze nel settore giuridico, economico e finanziario.

RAFFORZAMENTO DEL GOLDEN POWER E SOCIETA' DI RILEVANZA STRATEGICA
L’intento di questo volume è quello di analizzare il rafforzamento del golden power in relazione alla tutela della società di rilevanza strategica, per salvaguardare le quali vanno fatte valere le ragioni della sicurezza nazionale. 
Il recente fenomeno della globalizzazione ha profondamente inciso sul ruolo dello Stato in economia. 
I diversi ordinamenti giuridici hanno dovuto rispondere all’estensione dei mercati e alla loro denazionalizzazione.


I COME INTELLIGENCE - INDISPENSABILITA' E LIMITI - In un mondo sempre più caratterizzato da minacce di carattere ibrido poste in essere in molti casi da soggetti diversi da uno Stato sovrano - un’opera quale “I come Intelligence” non può che essere la benvenuta. Una delle qualità dell’opera è quella di portare per mano il lettore - con un linguaggio limpido, divulgativo ma al tempo stesso tecnicamente ineccepibile - lungo tutto il percorso del ciclo di intelligence, e questo con un’ammirevole capacità di coniugare agli aspetti teorici e descrittivi - che vanno dalla descrizione di fini e natura dell’intelligence, alla tecnologia al suo servizio, ai rapporti non sempre facili tra servizi di intelligence anche alleati, al finanziamento del terrorismo e relativi strumenti e organismi di contrasto - una ricca e ben documentata casistica: in grado di stimolare la curiosità e il gusto dell’approfondimento, ivi compreso quello di natura storiografica, anche nel lettore mai prima avvicinatosi alla tematica intelligence.

IL SISTEMA DI INFORMAZIONI PER LA SICUREZZA DELLA REPUBBLICA E LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE - L’intento di questo testo è quello di analizzare la gestione delle Risorse Umane nel Sistema di Informazioni per la Sicurezza della Repubblica. La gestione delle Risorse Umane risulta uno degli aspetti centrali di ogni Servizio di informazioni, in quanto le caratteristiche peculiari che connotano il settore intelligence rendono indispensabile fare ricorso a risorse umane particolarmente pregiate. La rilevanza di interessi e beni oggetto di tutela richiede agli operatori una consapevole spinta motivazionale al lavoro ed una vasta preparazione professionale.



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